(normativa di riferimento : art 1, commi 427-436 Legge n. 199/2025)
Quali sono gli investimenti incentivabili:
1. Beni per la Trasformazione Tecnologica e Digitale (Industria 4.0)
Rientrano in questa categoria i beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, nello specifico:
Beni materiali inclusi nell'Allegato IV alla legge n. 199/2025 (es. macchinari automatizzati, robotica, sistemi di interconnessione).
Beni immateriali inclusi nell'Allegato V alla legge n. 199/2025 (es. software gestionali, piattaforme di system integration, sistemi di intelligenza artificiale applicati alla produzione).
Per questi beni, il requisito fondamentale per l'accesso definitivo al beneficio è l'interconnessione al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
2. Beni per l'Autoproduzione e l'Autoconsumo da Fonti Rinnovabili (FER)
Si tratta di impianti e dispositivi volti a garantire l'autonomia energetica green della struttura produttiva. Per essere ammessi, i beni devono essere posizionati sulle stesse particelle catastali della struttura o su particelle contigue. Sono ammessi anche se situati in particelle diverse, a patto che siano connessi tramite POD esistenti della struttura o che si trovino nella medesima zona di mercato.
Nello specifico, le spese agevolabili riguardano:
Gruppi di generazione dell'energia elettrica (es. impianti solari fotovoltaici, eolici, idraulici, geotermici o a biomassa).
Componenti di rete e misura: trasformatori posti a monte dei punti di connessione e misuratori dell'energia funzionali alla produzione.
Impianti di produzione di energia termica (inclusi accumuli), adibiti esclusivamente a calore di processo (sono esclusi il riscaldamento degli ambienti e l'acqua calda sanitaria). Devono prevedere l'elettrificazione dei consumi alimentata da FER autoprodotta o certificata.
Sistemi di stoccaggio (batterie di accumulo) asserviti agli impianti di generazione elettrica.
Servizi ausiliari di impianto.
Investimenti agevolabili dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028
investimenti fino a 2,5 mln € <-> 180%
investimenti da 2,5 a 10 mln € <-> 100%
investimenti da 10 a 20 mln € <-> 50%
1. Comunicazione preventiva: E’ prevista una comunicazione preventiva per ciascuna struttura produttiva. Dati da indicare:
la tipologia e l'ammontare degli investimenti (sia digitali che per le rinnovabili),
le date previste di interconnessione/entrata in funzione
i dati relativi all'applicazione della maggiorazione.
2. Comunicazione di conferma acconto: Da inviare entro 60 giorni dalla notifica di esito positivo della fase preventiva da parte del GSE.
Questa deve attestare il pagamento dell'acconto pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione di ciascun bene, indicando gli estremi delle fatture.
Nota per i contratti di leasing: l'obbligo si considera soddisfatto con la stipula del contratto e la sottoscrizione dell'ordine d'acquisto da parte della società concedente.
3. Completamento e interconnessione: Una volta completati gli investimenti e avvenuta l'interconnessione ai sistemi aziendali (e comunque entro il 15 novembre 2028), si invia la comunicazione di completamento con le relative date. Questa fase sblocca effettivamente la fruizione del beneficio a decorrere dal periodo d'imposta in corso, a patto che il bene sia entrato in funzione e che il GSE abbia rilasciato l'esito positivo delle verifiche.
Attenzione: il mancato rispetto della procedura può comportare la perdita dell’incentivo
Il sistema non è una tantum: prevede comunicazioni ricorrenti.
Entro il 20 gennaio di ogni anno: invio di una comunicazione periodica con i dati degli investimenti effettuati, i costi sostenuti e le previsioni di utilizzo.
Entro il 30 giugno di ogni anno : invio di una comunicazione integrativa contenente il relativo piano di ammortamento e le quote imputate in ciascun esercizio.
Da conservare per controlli GSE e Agenzia delle Entrate:
Perizia tecnica asseverata
certifica requisiti tecnici e interconnessione (no autocertificazione)
Certificazione contabile
rilasciata da revisore o società di revisione
Documenti di acquisto
fatture, DDT e prove di pagamento
Acquisto diretto <-> Circa 72 mesi
Leasing <-> Circa 30 mesi
Perché il leasing può essere vantaggioso? Perché la normativa fiscale permette la detrazione del maggior costo in un periodo pari alla metà per periodo di ammortamento.
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